06 Febbraio 2012

menu di scelta rapida


Contenuti

la nostra storia
La storia della Pallavolo Santa Croce
E´ lunga e prestigiosa la storia della pallavolo femminile di S.Croce, coronata nel 2007 con la straordinaria promozione in A2 che riporta la Toscana ai massimi livelli. La società sportiva nasce nel 1973 per volontà di due intraprendenti sportivi: Ademaro Sardelli e Curzo Rugiati che decidono di fondare un gruppo sportivo per dare voce e spazio alle numerose bambine e ragazzine di S.Croce che giocano a pallavolo nei posti più disparati imitando le campionesse dei cartoni animati. Un´organizzazione artigianale e schietta, "fatta in casa", gestita con poche risorse, ma tanto entusiasmo. Le prime tesserate sono la ora moglie di Rugiati, Simonetta e la sua amica del cuore Rita Bertolini. Sono le stesse atlete a cercare i primi sponsor bussando da una conceria all´altra che permettono alla neonata società di ottenere il sostegno economico per avviare l´attività. Sardelli diventa presidente, Rugiati allenatore e Franco Gufoni unico dirigente della squadra biancorossa che inizia la sua storia partecipando ai campionati di divisione. Il salto verso le categorie superiori è breve: in pochi anni le santacrocesi scalano diversi campionati, passando attraverso serie D e C, fino a giungere alla serie B nella stagione 1979/80. Nei 7 anni successivi questa sarà la categoria usuale della società santacrocese che cosi consolida il proprio prestigio ai massimi livelli toscani. Nella stagione 1985/86 arriva l´allenatore Andrea Lami il presidente è - per la prima e unica volta della storia santacrocese - Rita Bertolini, una delle prime atlete del 1973. Il gruppo compra i diritti della serie A2 dal Livorno e tocca così il suo massimo apice con giocatrici di importanza come Paola Frittelli, Cristina Zecchi, Marisa Ventura, Roberta Masoni, Michela Mannucci e altre ancora. Purtroppo all´ultima giornata le biancorosse - targate LMF Biokimica - tornano in serie B dove le santacrocesi giocheranno altri campionati, ottenendo sempre buoni piazzamenti tra cui un secondo posto nella stagione 1987/88. Ma in quella 1989/90 la società vende i diritti al Siena e riparte dalla serie C per tornare subito nella categoria superiore nella stagione successiva. Seguono altri 5 campionati in B1 con buoni risultati. Nel 1995 le "vicine di casa" del Castelfranco ottengono la promozione in B1 e dunque si delineano 2 squadre confinanti nello stesso campionato. Mettendo da parte inutili campanilismi e divisioni si arriva alla fusione tra le due società che porta alla nascita della Pallavolo Csc (Castelfranco-S.Croce) con la presidenza di Pino Calò e con l´avvio del sodalizio con il fedele e prestigioso sponsor Biancoforno Industria Dolciaria, ancora oggi primo sostenitore della compagine biancorossa. La squadra viene affidata per un biennio al castelfranchese Guglielmo Pucci che chiude una delle due stagioni al quarto posto, sfiorando i play-off. Il testimone passa a Luigi Cantini, ma nella stagione 1998/99 la società, con grande rammarico, è costretta di nuovo alla vendita dei diritti al Siena. Il gruppo sportivo dunque torna a giocare in serie C sotto l´ala A.S. VolleyBall Santa Croce con il suo attuale presidente Marco Sgherri iniziando il lungo rapporto con il sanminiatese Luciano Mancini, artefice del rilancio della squadra biancorossa. I primi anni sono in serie C sempre ai massimi vertici, ma senza mai centrare la promozione. Mancini però porta in bacheca due Coppe Toscane. L´anno della svolta è alla fine della stagione 2003/04: le santacrocesi capitanate da Monica Macchi vincono il campionato e passano in B2. Nella stagione successiva la squadra si rafforza con l´inserimento di importanti giocatrici come Sabrina Rocchi, Rossella Bechini, Erika Innocenti. E´ un anno magico: il Biancoforno pur con qualche affanno centra i play-off per la promozione in B1. L´impresa riesce: a giugno 2005 le santacrocesi festeggiano la promozione in B1. L´entusiasmo è alle stelle, ma il nuovo campionato si rivela molto più difficile e anche se la rosa della squadra viene rafforzata ,con l´arrivo di Tognarelli, Bruni, Buono, Bramante e Fabbroni , prima della fine del 2005 Mancini lascia la panchina - dopo 7 anni - per scuotere una squadra irriconoscibile. La società passa la direzione a Luca Poggetti che porta alla salvezza del team biancorosso solo all´ultima giornata di campionato.
La società decide di rinnovarsi completamente per attrezzarsi in modo adeguato e professionale alla seconda stagione in B1. La prima mossa è l´arrivo di Andrea Picchi, direttore sportivo di indiscutibile successo che costruisce una nuova squadra dove viene solo riconfermata Simona Bruni. Insieme a lei altre 9 compagne, senza libero, e in panchina torna, dopo un decennio, Guglielmo Pucci. La squadra è forte, competitiva, solida e completa. Vanta giocatrici di spessore e indubbia qualità dove spicca Sabrina Bertini, un´autentica leggenda del volley italiano. Le santacrocesi dominano il proprio campionato: imbattute in tutto il girone di andata chiudono la regolar season al primo posto con 6 giornate di anticipo, 24 vittorie su 26 gare, + 21 punti sulla seconda. Il Biancoforno gioca dunque la prima fase di promozione, ma cede al San Vito dopo 2 gare. Al secondo e ultimo tentativo il Biancoforno è ancora più determinato: strapazza l´Aversa per 3-0 in casa e nella gara decisiva, stavolta in Campania, segna il 3-1 vincente che significa la promozione in A2. Il Biancoforno entra nella storia della pallavolo. Ma l´avventura in A2 è più dura e difficile del previsto. Della passata formazione vengono riconfermate solamente 4 atlete: la campionessa Sabrina Bertini, Valentina Rania, Francesca Secchi e la centrale Simona Bruni. Tra i nuovi arrivi anche il coach Ettore Guidetti al posto di Pucci. Le biancorosse ce la mettono tutta ma alla fine sono costrette a cedere il passo. A Picchi subentra nel ruolo di direttore sportivo Luca Berti e poco prima della fine del campionato, per tentare di acciuffare la salvezza, la società ingaggia una seconda straniera. Mirela Corjeanu accompagna la squadra a superare le capoliste, Conegliano e Castellana Grotte ma, un infortunio alla caviglia, frena il suo sprint proprio nel momento decisivo. La Biancoforno saluta così l´A2 con 24 punti all´attivo. L´amaro verdetto di una stagione caratterizzata da alti e bassi, si consuma contro il Pavia, nella penultima gara di ritorno, persa per 3-1, che segna la retrocessione. Anno nuovo, squadra nuova, speranze nuove. Il 2008-2009 si apre all´insegna della determinazione con un cambiamento a 360 gradi per ridare traguardi vincenti ad un team ambizioso. Guglielmo Pucci, supportato da Stefano Sassi in veste di secondo allenatore, torna sulla panchina santacrocese e Luca Berti viene confermato direttore sportivo. A comporre la rosa un mix perfetto tra giocatrici d´esperienza e giovani promesse. Il successo non tarda ad arrivare con numeri da record. La Biancoforno domina tutta la regolar season contendendosi la leadership solo con il Carpi. A pochi passi dal sogno-promozione però, ad un -3 dalla capolista, diventato quasi un incubo, il team biancorosso perde la gara 3 dei play-off contro il Carnago ed è costretta a rinunciare alla sua scalata verso il ritorno in A2. Così tenacemente inseguito e così vicino. La stagione comunque rimarrà indelebile negli annuari di pallavolo perchè la Biancoforno, per la prima volta nel suo percorso sportivo, conquista la Coppa Italia, grazie ad una vittoria esaltante contro il Carpi, l´avversaria di sempre.

A.S.D. Volleyball Santa Croce
Via del Bosco, 41/a - S.Croce s/Arno (Pisa)
P.I. 01156720508
Tel. 0571 34610 Fax 0571 34610